di CRISTIANO LIFRIERI 

“L’evoluzione è la legge della vita. Il numero è la legge dell’universo. L’unità è la legge di Dio”. Proprio dal concetto di evoluzione e di unità che nasce, sul territorio dell’alto ionio cosentino, l’Associazione Termoidraulici dell’Alto Ionio. L’associazione, autonoma e indipendente da qualsiasi potere ed organo sindacale e politico, nasce dalla volontà di diversi professionisti locali di creare un’attività che abbia come obiettivo la qualificazione, nonché la formazione professionale dei suoi associati. Non solo. ATAI, acronimo dell’associazione, pone come scopo primario la promozione della cultura energetica e termotecnica divulgando informazioni sull’uso consapevole delle risorse naturali e dell’energia. Una scelta sotto alcuni punti di vista rivoluzionaria dunque, da parte di diversi professionisti del settore, in un territorio dove effettivamente manca un ente che sappia contrastare il lavoro irregolare e svolto non a regola d’arte. “Unendo le forze e le competenze di diversi esperti del settore avremo sicuramente più possibilità di tutelare la categoria. Un settore che, mai come in questo periodo, ha una importanza smisurata a livello globale” ha dichiarato il Presidente della neo associazione: Gianluca Caravetta. L’imprenditore poi esorta: “L’UE si è impegnata di raggiungere entro il 2030 un obiettivo pari almeno al 27% di energie rinnovabili rispetto al consumo totale di energie, e dunque spetta a noi del settore promuovere e soprattutto portare avanti una battaglia legata ad un tema delicato, quale l’ambiente. La nostra associazione non ha scopo di lucro e mira, attraverso convegni, stages, corsi e dibattiti, non solo ad una crescita professionale nel settore sotto il profilo tecnico, piuttosto quello di riuscire a trasmettere alla cittadinanza dell’alto ionio cosentino, il concetto che difendere l’ambiente sia un dovere non solo verso se stessi, ma verso la vita. Saremo sempre in debito con la natura. La natura ci ha offerto, continua a offrici e adesso spetta dunque a noi difenderla”. Conclude Caravetta: “La nostra associazione prevede un regolare statuto con diversi membri nel consiglio direttivo, quali: Francesco De Vincenti nel ruolo di vicepresidente, Angelo Lupinacci come segretario, mentre nei ruoli di revisore e di tesoriere ci saranno rispettivamente Durante Luigi e Gennaro Lupinacci. Un consiglio direttivo che ha dimostrato sin da subito spirito di iniziativa ed infatti nelle prossime settimane verranno indicate altre figure nel ruolo di consiglieri oltre che le date degli incontri”.