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Categoria: Attualità

Nonostante tutto. Schiavonea è amata, dai residenti, e non solo. I numeri di queste prime giornate con temperature estive sono da capogiro. Tutto esaurito, dalle spiaggie al mattino fino ai locali la sera. L'ultimo fine settimana sembrava un week end di piena estate, per numeri e divertimento. Certo, i disagi storici restano, ma stando alle ultime giornate c'è da guardare al futuro con un pizzico di ottimismo in più. C'è il classico elenco delle cose che non vanno, ma pure la vitalità di una frazione ormai sempre più turistica. Street Art che regala emozioni, lidi che lavorano a gran ritmo ed in modo innmovativo, ristoratori per tutti i gusti e tutte le tasche. Manca una visione di insieme, un progetto comune adeguato, ma è quanto mai doveroso, in questo momento storico così particolare, guardare al bicchiere mezzo pieno. Il lungomare ed i tanti sportivi, le biciclette, famiglie che passeggiano, la piazzetta che pullula di gioventù, la spiaggia ed il mare finora pulito a quasi tutte le ore. Una cartolina piacevole da raccontare. Non ci si deve però purtroppo dimenticare delle precarie condizioni stradali, del porto che non favorisce il turismo, della cruenta escalation di episodi di criminalità. Un rovescio della medaglia sempre più corposo ed arcinoto salito alle cronache nazionali. Ma per non tediare oltremodo il lettore, ci siamo fermati con l'elenco delle storture cittadine. Cosa è mancato. In questi anni, in questi mesi, sta mancando, da parte di chi dovrebbe e potrebbe rilanciare la città, il necessario coraggio, lo slancio, quelle decisioni impopolari che a volte cambiano in meglio il destino dei luoghi. Il vivacchiare, cercare di far passare a nuttata è ormai un film già visto e stantio. Ma Schiavonea rilancia lo stesso, grazie al calore ed all'impegno di un popolo, quello marinaro, da sempre generoso ed ospitale.