Contrada Fabrizio, ponte Gennarito. La segnalazione che ci giunge appena ieri è solo l'ultima di tutta una serie di foto inviateci. Asfalto crepato, muro spaccato e marciapiede praticamente distrutto. Ecco come si presenta ad oggi il ponte sul torrente Gennarito, area urbana di Corigliano, precisamente, come specificato sopra, in contrada Fabrizio. Il muretto sulla sinistra, in direzione Rossano, si presenta pericolosamente crepato in diversi punti. Per non parlare della mancanza ormai totale di ringhiera di sicurezza. La segnaletica è completamente cancellata, anzi, per dirla tutta la strada si presenta pericolsamente coperta da ghiaia e sabbia, che in caso di frenata potrebbero complicare e non poco la vita a motociclisti ed automobilisti. Il palo ove vi era segnalato il nome del ponte e la lunghezza dello stesso è un retaggio delle vecchie amministrazioni, alcuni pali sono addirittura sotto lo stesso ponte, cosi come hanno avuto la stessa ingloriosa fortuna altri cartelli di segnaletica che stazionano da anni nel letto del torrente. Occorrerebbe intervenire ad horas, per evitare ben più gravi conseguenze. La politica in genere, dovrebbe lavorare per garantire quantomeno la sicurezza negli spostamenti ai cittadini. Ma obbiettivamente nella zona di cui parliamo in questo caso specifico, i poveri residenti sono abituati alle peggio cose. I classici cittadini di serie B. In questa zona infatti sono carenti le segnalazioni, l'illuminazione, il manto stradale e non è cosi difficile imbattersi in discariche di materiali altamente inquinanti a pochi passi dal mare. Un campionario preoccupante tra eternit, buche profonde e zone nelle quali i lampioni funzionanti sono un ricordo sbiadito di più di un decennio addietro. Si spera che queste problematiche, in primis quella evidente e lampante riguardante il ponte, possa essere affrontata al più presto. In un momento nel quale la classe politica cittadina è distratta da campagne elettorali su più tavoli partite in grande anticipo, e nella quale si assiste inoltre alle metamorfosi di politicanti imborghesiti in pochi mesi ed ormai entrati nei ruoli altamente istituzionali, sarebbe opportuno che chi di dovere pensasse anche alle esigenze dei cittadini. Per i fac simile c'è sempre tempo, cosi come per i saliscendi di carriere politiche particolari.