in foto il Prof. Giulio Iudicissa 

Una estate
Assorto tra chiari ricordi e speranze confuse, me ne vado, me ne vado nel tempo, senza pagare biglietto, ma un dazio pesante, sì, al cuore, che vuole e non vuole.

in foto il prof. Giulio Iudicissa 

La gabbietta dei polli
Accanto al portoncino di casa, ci son le gabbiette dei polli. Ce ne son tante sulla stradina antica dell’antico paese mio.
Esposte sul far del mattino, le brave massaie le riportano in casa nell’ora del vespro.
Han bisogno di poco i polletti: il resto del pranzo frugale e qualche mollica offerta dalle care vicine.
Oh! Anche oggi, un mucchietto di uova e, domani, alla prossima festa, un buon piatto per grandi e piccini.
Su quell’antica stradina non c’è più nessuno.

in foto il Prof. Giulio Iudicissa.

La comunicazione 
Un tempo tra varie difficoltà, più tardi in un contesto più facile, infine, e siamo già ad oggi, in un quadro di efficienza e di rapidità, la comunicazione ha sempre avuto spazio, dignità, rispetto.
Ha informato, istruito, formato. A volte, però, ha debordato, ha raccontato mezze verità, ha detto anche bugie.
Va così. Perciò, accanto ad una pagina chiara o ad un buon servizio, ci saranno sempre tristi scadimenti ed insulti al vocabolario.
Questi ultimi, per fortuna, durano il tempo di uno zolfanello.

In foto il prof. Giulio Iudicissa 

Le traduzioni 
Mi cimentai, in passato, nell’esercizio improbo delle traduzioni. Lo feci, in special modo, dal greco e dal latino.
Ogni tanto, vagando tra carte e ricordi, ne ritrovo qualcuna, che, con mano leggera, mi apre la porta del tempo.
... Noi, come foglie, che la dolce primavera, sotto un raggio di sole, riveste di verde, un sol momento godiamo, senza sapere qual destino ci aspetta. La gioventù è un soffio...