In foto il prof. Giulio Iudicissa

È bello scrivere bene del proprio paese, non fosse altro perché è il nostro, nella buona e nella cattiva sorte. Io l'ho fatto tante volte, trattando di lingua, di tradizioni e di storia. Oggi, però, comincio ad avvertire un po' di fatica e la cosa mi dispiace. Perché? Perché a guardarmi intorno, colgo non poche sconcezze né sento il soffio di una ripresa.
Continuerò a vivere, però, nel mio paese, perché l’amo e l’amo, perché sono impastato della sua terra e della sua acqua.
C’è chi pensa che una stagione nuova si prepari. L’aspetto.