in foto il Prof. Giulio Iudicissa 

Si muore di vecchiaia, di malattia, di incidente. Uomini, piante, stelle, tutti accomuna questo destino.
Non sfugge la politica nelle sue diverse facce. Muore anch'essa, ma non di vecchiaia, di malattia, di incidente. Muore di riforme, che, poi, tutto sono - cipria, acqua zuccherata - tranne che riforme. Sono giochi, per dare, in un mese, a sua eccellenza, in parlamento o in un ente, quanto un brav’uomo guadagna in un anno.
Ma, vuoi mettere? C’è lavoro e lavoro.
Sì. Come se un ferroviere o un poliziotto lavorasse di meno.