in foto il prof. Giulio Iudicissa 

“Di fronte alle estreme difficoltà venute in questo periodo, la mente ed il cuore erano incapaci di elevarsi fino a Dio. È stato allora che ho detto:
- Signore, non sono certo io capace di giungere fino a te, tu, invece, puoi scendere fino a me. Il mio amore è disposto ad accoglierti, comunque ti presenterai”.
È un pensiero, che la buona Marialuisa Donadio, ora in cielo, affidò al suo diario nella Pasqua dell'aprile 1969.
Riscaldi chi teme di cadere sotto il peso, oggi, di tante terrene croci.