L’anziano
In alcune comunità, ormai rintracciabili solo in rari manuali di storia, si legge che all’anziano era riservato uno stato di tutto rispetto. Si arrivava addirittura alla sua venerazione.
Egli era storia, tradizione, cultura. Era matrice della famiglia e radice del paese. Era la memoria.
Sedeva, perciò, su di uno scranno, il più alto, e la sua parola era atteso consiglio.
Dell’oggi non dico.

in foto il prof. Giulio Iudicissa