in foto il prof. Giulio Iudicissa 

I cartelloni 
Andavo all’Acquanova, al tempo della mia adolescenza e lì aspettavo, paziente...
Ecco, finalmente arriva l’addetto e compie l’operazione fatidica: al vecchio cartellone sostituisce il nuovo, quello del film del giorno seguente.
Ed io lì, come dinanzi ad un feticcio, tra titolo ed attori, immagini e colori, a sognare improbabili avventure.
Allora, si viveva così, col poco o col niente.