in foto il Prof. Giulio Iudicissa 

L’arte
Son tutte belle le forme dell’arte. L’importante è che abbiano spazi e tempi propri. Quando entrano in luoghi deputati ad altro, qualcosa tolgono e nulla aggiungono. Disorientano. Può accadere, ad esempio, che molti alunni smarriscano l’austerità di un’aula scolastica o che alcuni fedeli confondano la chiesa con una qualsivoglia amenità. E non si dica i “tempi”, perché i tempi siamo noi.


Circa cinque secoli fa, papa Pio V, oggi santo, dando seguito alle esortazioni del Concilio di Trento, curò la nuova edizione della Messa in latino, che divenne Messa ufficiale della chiesa cattolica, apostolica, romana.

in foto il prof. Giulio Iudicissa

Nel cammino dell’umanità vi sono delle svolte. E qui, a sottolineare la direzione nuova, c’è, talvolta, una donna.
Essa indica, persuade, agisce.
Mi raccontano ciò tante buone letture e non poche esperienze.
Ecco, dove spesso l’uomo si ferma, incerto o timoroso, qui si leva una donna a mostrare la strada.



in foto il prof. Giulio Iudicissa 

Estraneo
Son come chi, partito per terre lontane, ritorna ora nel suo paese antico, sotto il peso degli anni e dei ricordi. Non ritrova la strada, la piazza, la sua casa. Gli è tutto estraneo.
Così io mi sento dinanzi a questa tornata elettorale, che, tra sigle e colori, veloce incalza. Mi è tutto estraneo.
Rispetto i concorrenti, le loro fatiche, le legittime speranze, ma io sto altrove, lontano, tra storie d’altri tempi e tra fantasmi.

Buona Pasqua
Oggi, misteriosamente, una tomba si apre, a confermare una risurrezione annunciata.
Chi ha fede ora sa che la vita è passione e morte, ma anche preludio ad alba nuova.
E tuttavia sappia ancora che non mancheranno esitazioni e dubbi, smarrimenti e cadute.
La fragilità sarà sempre sua compagna.
Buona Pasqua.