in foto il Prof. Giulio Iudicissa 

Zio Primicerio
Passava da casa mia, solenne e lento il passo, intorno alle otto del mattino, in tutte le stagioni. Si recava alla sua piccola chiesa. Scendeva intorno alle undici, per poi ritornarvi nel pomeriggio. Volentieri si fermava con quanti incontrava per strada e con chi si faceva trovare sul proprio uscio.
Finché abitai in via Monte S. Michele, fu sempre così.
Lui conciliava messe e rosari, tridui, novene e feste, insieme a catechismo e battesimi, comunioni e cresime, matrimoni ed esequie.
Zio Primicerio ascoltava, confortava, pregava. Per ognuno una parola, ai bambini un confettino colorato.