Articolo e foto di ANGELO MERINGOLO 

Un gesto tecnico spesso viene definito geniale, quando nella realizzazione di esso, si concretizza un

vantaggio per la propria squadra. Ma oggi invece, vogliamo descrivere un giocatore che si è spesso

contraddistinto nella produzione di colpi tecnici, da mettersi le mani nei capelli. Gerardo Strumbo,

roccioso difensore centrale della retroguardia del Corigliano, ha messo in mostra nella parte di

stagione regolarmente disputata tra il 2019 ed il 2020, oltre alle sue doti prettamente difensive,

anche una certa pericolosità nell'attaccare le difese avversarie, soprattutto nelle situazioni di palla

inattiva. Curioso il fatto che comunque, l'unico goal messo a segno da Strumbo in questa stagione,

non sia arrivato sugli sviluppi di un calcio da fermo, bensì al termine di una personale sgroppata

partita dalla propria retroguardia, un prodigioso “coast to coast”, concluso con una sassata di

sinistro, scagliata dai venticinque metri, che si è insaccata a fil di palo, della porta difesa

dall'estremo difensore del Marina di Ragusa. Si contano almeno tre tentativi, nel corso della

stagione, da parte di Strumbo, della cosìddetta “Rovesciata” o “Sforbiciata”, resa celebre ed

immortale nel tempo, da un altro difensore, Carlo Parola. Celebre infatti, la perfetta coordinazione

del pluri-vincente ex allenatore e calciatore, che ha accompagnato l'infanzia e l'adolescenza di molti

ragazzi, in quanto copertina ed immagine simbolo delle famosissime Figurine Panini. Ritornando a

Strumbo, quello che descriviamo oggi, è un tentativo di assist, purtroppo non andato a buon fine,

nella partita fondamentale nella lotta salvezza, disputata e persa dal team biancazzurro, lo scorso 10

gennaio allo “Stefano Rizzo” dell'area urbana di Rossano, contro il Roccella. Palla alta, a seguito di

un calcio piazzato, nel tentativo di trovare Strumbo che, dal vertice sinistro dell'area di rigore

avversaria, si coordina in maniera perfetta, nel tentativo di indirizzare la palla verso la porta

avversaria, con una sforbiciata che risulta pericolosa, ma che non sortisce l'effetto sperato ai fini del

risultato, cogliendo comunque applausi a scena aperta dal pubblico presente.