di MASSIMO SCERBO

Il Real Corigliano Rossano scrive una pagina di storia sportiva che rimarrà negli annali del calcio dilettantistico calabrese, come l’unica squadra a chiudere la stagione 2019/2020 vincendo tutti gli incontri disputati. Scontata la promozione in seconda categoria, da trionfatrice assoluta nel girone A della delegazione di Rossano, ma le statistiche fanno impressione. Quattordici gare e altrettanti successi, ovviamente a segno in tutti i match disputati, miglior attacco con 57 reti (quattro gol di media per gara) e miglior difesa, 12 i gol incassati da Papparella e soci. Tredici punti di vantaggio sulla seconda in classifica, in dodici gare messi a referto minimo tre gol, quattro gare chiuse con sei reti, in cinque occasioni siglate quattro reti. Giovanni De Luca capocannoniere del torneo con 24 centri. E mancavano ancora sei turni… Real Corigliano Rossano non solo nella storia, Real Corigliano Rossano sei storia. Tra tutti i protagonisti c’era l’imbarazzo della scelta, abbiamo affidato pensieri e parole a mister Riccardo Avena e all’attaccante Giovanni De Luca.

Una nuova impresa è ormai diventata storia, quella del suo Real Corigliano Rossano. Ci siamo lasciati dopo la festa per la vittoria con il Calopezzati e la ritroviamo nuovamente protagonista. Che annata è stata questa?
Ogni nuova stagione, ogni nuova squadra presenta delle incognite e difficoltà per tanti motivi, ma allo stesso tempo si parte sempre ponendosi degli obiettivi. Dopo le 2 stagioni passate a Calopezzati, molto positive dal punto di vista della crescita personale e dei risultati, sono stato contattato dai dirigenti di questa nuova società, oltre che amici, persone serie, quindi non ho avuto tentennamenti nel dare la mia disponibilità. Queste sono le basi per iniziare un’annata nel modo giusto. Poi, la rosa che mi hanno messo a disposizione era da far invidia a qualsiasi allenatore e squadra di categorie superiori.

I numeri parlano chiaro, unica compagine calabrese a vincere tutte le gare disputate. Avreste potuto battere tutti i record possibili in una stagione completa. Ha costruito una macchina perfetta, con gli ingranaggi giusti. Quali sono i segreti di questo Real Corigliano Rossano?
E’ stata una stagione davvero impeccabile dal punto di vista calcistico, fermati solo dal virus a sei giornate dalla fine. L’obiettivo primario era quello di tagliare il traguardo della promozione il prima possibile, devo dire che i ragazzi hanno dato in ogni partita tutto quello che avevano per raggiungerlo, superando le non poche difficoltà che ogni campionato presenta, nonostante i risultati raggiunti possano far pensare il contrario. Il segreto di questa cavalcata vincente è senza dubbio la serietà e la disponibilità che ogni mio calciatore ha mostrato in ogni singolo allenamento ed in ogni partita, per questo li ringrazio, perché il loro impegno mi ha messo sempre in difficoltà nelle scelte di formazione in ogni partita e per un mister, questa, è una delle gratificazioni più grandi.

Sottointeso che crediamo di trovarla sulla stessa panchina, cosa si deve aspettare la piazza dalla nuova stagione, proverete ancora a scalare un gradino? Quali sono i progetti e gli obiettivi del futuro prossimo?
Insieme alla società stiamo programmando da tempo la nuova stagione, con l’obiettivo di mantenere il gruppo ben saldo per divertirci ancora, ogni domenica, nella massima serenità, senza avere particolari ossessioni di classifica, ma sicuramente ci faremo trovare pronti per ogni eventualità.

L’uomo in copertina non poteva che essere il principe del gol. Altra grande stagione anche per Giovanni De Luca, re dei cannonieri con 24 centri. L’attaccante rossanese alla sesta promozione in carriera: Audace Rossanese 2010 e 2012; Krosia 2013; Piragineti 2015; Calopezzati 2018, Real Corigliano Rossano 2020.

Avete frantumato le statistiche centrando la promozione in seconda categoria. Dove è nato il progetto Real Corigliano Rossano e che percorso è stato da settembre al verdetto ufficiale?
Questo progetto è partito tutto nella scorsa estate, eravamo quattro amici (oggi dirigenti), ci siamo chiesti se fosse davvero così difficile creare una squadra, poi l’ipotesi Real Corigliano Rossano, da subito a lavoro e, dopo qualche settimana, l’ufficialità. È vero abbiamo frantumato le statistiche e sono anche convinto che avremmo frantumato tutte le squadre che avremmo incontrato nelle successive partite, l’ufficialità del salto di categoria già lo sentivo dentro dopo la vittoria a Sibari con il mio gol vittoria proprio alla fine

Sesta promozione personale ed ennesima stagione con oltre 20 reti. Hai trascinato la tua squadra alla vittoria, punto di riferimento e uomo decisivo in tante occasioni. Qual è il tuo prossimo obiettivo e quale quello della squadra?
Si, sesta promozione personale, ma questa ha tutt’altro sapore, questa squadra è una famiglia, in 12 partite ho realizzato 24 gol, alle mie spalle ho avuto una corazzata. Il mio prossimo obiettivo? Uguale, lavorare tanto nello spogliatoio con i ragazzi, ci sono stagioni dove la palla non entra ed è propio in quel momento che deve uscire la personalità, l’esempio per gli altri.

Cosa ti aspetti dal futuro e, se prolungherai il rapporto, che campionato di seconda categoria ti aspetti?
Per il futuro non vedo altro che Real Corigliano Rossano, sarà sicuramente una stagione da protagonisti, non può che essere diversamente, VINCERE. Ad Maiora Semper.