di CRISTIANO LIFRIERI

Si sta per chiudere il mese di Luglio tra i più caldi degli ultimi anni e non solo sotto il profilo meteorologico. A riscaldare ancor di più gli animi dei tantissimi sportivi locali infatti, ci ha pensato un caldo “ciclone”, proveniente ovviamente da Sud e per essere più precisi da Terravecchia: Mauro Nucaro. Facciamo luce. La FIGC lo scorso Giugno ha decreto, a seguito dei blocchi dei campionati, la retrocessione diretta del Corigliano in Eccellenza, che seppur arrivati a pari merito con il Roccella venivano condannati dalla classifica avulsa. Da li in poi, entrano in scena alcuni rumors che vedono il titolo del Corigliano Calabro emigrare ad Acri, con Nucaro che lascia il municipio presilano con qualche “seria” stretta di mano. Rientrato a Corigliano Rossano, il finanziatore del Corigliano Calabro, pensa bene di fare un passo indietro annunciando che il titolo del Corigliano resterà nella città che ha visto i natali di Costantino Mortati e Costabile Guidi, fra i tanti. Susseguono altre uscite pubbliche di Nucaro, sempre tramite il profilo social di Facebook, annunciando di aver concluso un accordo con il sindaco Stasi, per la disponibilità dello Stadio S. Rizzo sito nell’area urbana di Rossano. Nel frattempo la Procura Federale accoglie e prende in considerazione la segnalazione fatta dai legali della società coriglianese in merito al mancato adempimento da parte della ASD Roccella all’obbligo di corrispondere all’ ex allenatore Giampà una somma poco superiore agli undici mila euro. Tale sentenza dovrebbe arrivare, stando sempre a quanto annunciato dall’imprenditore di Terravecchia, il quattro agosto e con essa, dovrebbe sancirsi dunque la fine della telenovela che ha tormentato i tantissimi tifosi del Corigliano e non, relativamente alla categoria che dovrebbero disputare i bianco azzurri nella stagione 20/21. In caso di penalizzazione nei confronti del Roccella infatti, anche solo di un punto, pertinente alla stagione appena conclusa, il Corigliano vedrebbe ribaltata la succitata sentenza della FIGC e quindi, ritornerebbe in Serie D. Mauro Nucaro che nel frattempo aveva convocato gli ex giocatori per un colloquio, ha rimandato tutto a settimana prossima, attendendo prima il responso della Procura. Una nota positiva per i tantissimi tifosi coriglianesi, è la denominazione della società, con Nucaro che, forse tentando di ricucire i rapporti con il gruppo del tifo storico locale, gli SkizzatiGroup91, manterrà il nome sociale della squadra in A.s.d. Corigliano Calabro.