Di Cristiano Lifrieri

Si chiude un cerchio. Il CONI ha giudicato inammissibile il ricorso presentato dai legali dell’ASD Corigliano Calabro. Nessun ribaltamento della sentenza dunque, il Corigliano continuerà a disputare il campionato di Eccellenza. Un caso che ha acceso l’intera estate degli appassionati di dilettantismo ed in particolare i tifosi coriglianesi. Si chiude una querelle iniziata lo scorso Giugno, quando la FIGC, su proposta della LND aveva sancito la retrocessione delle ultime quattro squadre classificate di Serie D, Corigliano ivi incluso. Seppur lo scorso dieci Agosto, la sentenza della corte federale d’appello, aveva ribaltato la decisione della FIGC, facendo ritornare il sorriso ai tifosi biancoazzurri ed in particolare al numero uno del team ionico, Mauro Nucaro, il quale festeggiando sul proprio profilo social, definiva la sentenza: “E’ come aver vinto il campionato”, nel corso degli ultimi due mesi, il Corigliano si è visto, dapprima rispedito nuovamente in eccellenza e proprio ieri, lo stesso CONI ha dichiarato inammissibile il ricorso dei biancoazzurri, chiudendo, di fatto, un “romanzo” durato per mesi. Nel frattempo la società biancoazzurra, spiazzata dall’evoluzioni e dalle sentenze dei vari organi giudiziari, si è completamente presentata priva di organizzazione, compreso staff tecnico, ai nastri di partenza dell’Eccellenza, accumulando umiliazioni di qua e di la, per la Calabria. Al debutto contro la Palmese, il direttore di gara è stato costretto a sancire la sconfitta per 3-0 a causa dell’assenza di calciatori. La settimana successiva, Nucaro chiama in panchina Raffaele Apicella, riuscendo a tesserare in extremis alcuni giocatori, per la maggior parte improvvisati, ma rimedia anche nove gol dalla Vigor Lamezia, entrando nella storia di questa maglia, con il passivo peggiore mai subito. Domenica invece, nella partita interna contro la Paolana, il match è stato sospeso al ventesimo della prima frazione, perche il Corigliano non raggiungeva il numero minimo di giocatori utili per poter proseguire la gara. L’imprenditore originario di Terravecchia era stato chiaro al termine del match contro la Vigor Lamezia: “Se la sentenza del CONI, venisse confermata, ci attrezzeremo per formare una squadra che possa competere per l’eccellenza”. La Corigliano calcistica attende ora con ansia gli sviluppi della società ionica, nel frattempo Nucaro e co, si chiudono in un “roboante” silenzio.