Articolo di Cristiano LIFRIERI

Triste epilogo per il Corigliano Calcio. Paragonabile ad uno dei più classici film di Alfred Hitchcock, è finita nel peggiore dei modi, con la combriccola di Mauro Nucaro sparita dalla circolazione ed un conto alla rovescia già azionato con termine domenica alle 16:15, quando, con molta probabilità, il direttore di gara sarà costretto a decretare la seconda sconfitta a tavolino per i biancoazzurri - causa assenza di giocatori - con conseguente esclusione dal torneo di Eccellenza. Cresce sempre di più infatti questa possibilità, a seguito dell’audio che sta circolando per mezzo whatsapp, della ufficiosa segreteria della società ionica, dove si comunica ai propri tesserati la non partecipazione alla gara di domenica a Locri. Inoltre anche Raffaele Apicella, chiamato ad assumere la guida tecnica dei biancoazzurri poche settimane fa, attraverso un post sul personale profilo FB ci ha tenuto a dare la sua versione sulla situazione in casa Corigliano: “Da premettere che non c'è mai stata una squadra ne tantomeno si è fatto alcun allenamento..sono stato chiamato e avevo dato la mia disponibilità in caso si facesse qualcosa per salvare il titolo o lottare per una salvezza, così non è stato e quindi non mi è cambiato nulla..sono libero di andare altrove qualora si presentasse una proposta interessante..dopo il Marina di Schiavonea sparisce anche il Corigliano Calcio..purtroppo 100 anni di storia calcistica non esistono più.. mi auguro un futuro migliore x questo territorio...". Termina cosi un percorso iniziato nell’estate del 2017, quando l’imprenditore originario di Terravecchia, sbarca in quella che spaccia per la sua città. Storie, ahimè, arcinote nei campionati dilettantistici. Migliaia e migliaia di euro spesi, corazzate di categorie superiori, promesse di qua e di la, e centinaia di tifosi illusi che sia arrivato finalmente un imprenditore pronto ad investire per far crescere la comunità. Nel corso dei due anni però, la società Corigliano Calcio perdeva man mano di autenticità, con solo un calciatore coriglianese, Francesco Gallo, e Mister Sarli, subentrato allo strapagato De Feo, capace di vincere il campionato d’eccellenza con due giornate d’anticipo. Lo scorso anno, tra pochi alti e molti bassi, arriva la retrocessione diretta, a seguito delle decisioni della FIGC, fino ad arrivare alla triste conclusione di questi giorni. La realtà è che abbiamo perso tutti. Ha perso la comunità di Corigliano, ormai priva della storica squadra della sua città. Hanno perso gli SkizzatiGroup91, tifosi accaniti e adesso smarriti e sprovvisti di punti di riferimento. Ha perso perfino la Lega nazionale dilettanti, con il Presidente Saverio Mirarchi che in occasione della vittoria della Coppa Calabria dei biancoazzurri, decise di premiare una persona che sull’organigramma ufficiale del Corigliano, neanche risultava, appunto Nucaro. Seppur noi di Piazzagrande, abbiamo sempre mantenuto la distanza da questa gestione instabile e legata troppo ad un solo finanziatore, forse abbiamo perso perfino noi organi di stampa, dando risalto a dei personaggi celebri anche per motivi extracalcistici.