Di Cristiano Lifrieri 

Lo stadio città di Corigliano, sito in c/da Brillia, considerato vero e proprio luogo d’appartenenza, da parte di tantissimi appassionati di sport coriglianese, sarà sottoposto ad alcuni interventi di riqualificazione. La sostituzione, della ormai pericolante copertura in policarbonato, con una nuova costruzione interamente in lamiera grecata, ed installazione di 550 sedili con schienale, (sulla determina viene riportata la dicitura “sostituzione” seppur, non ricordiamo sedili presenti sulle tribune), lungo la tribuna centrale, sono infatti gli interventi previsti. In un momento molto triste per il calcio dilettantistico, data l’attuale sospensione dei campionati, dall’Eccellenza a quello di Terza categoria - quest’ultimo mai iniziato -, la giunta comunale, guidata dal primo cittadino Flavio Stasi, ha difatti affidato, con assegnazione diretta, i lavori ad una ditta locale, al fine di ridare un pizzico di rilancio, un occhio completamente diverso, ed in particolare, una sicurezza maggiore, allo stadio che per anni, in passato, ha visto riempirsi di tantissimi tifosi bianco azzurri e non solo. Nota di felicità anche da parte del Presidente Onorario dei Rangers Corigliano, Vincenzo Gallo, al momento unica squadra a “giocare” nello stadio Brillia: “Siamo felici dei lavori che prossimamente si effettueranno presso uno stadio, che in molti come me, considerano un tempio dello sport in città. Purtroppo a causa della pandemia, siamo stati costretti a sospendere gli allenamenti collettivi e di conseguenza a non poter vivere l’atmosfera “stadio”, ma con i lavori previsti, abbiamo la consapevolezza che il rientro sarà ancora più gradevole. Non sappiamo ancora quando e se, riprenderanno i campionati della stagione 20/21, ma con i nuovi sedili e con la nuova copertura, siamo certi che i tifosi avranno uno stimolo in più, a seguirci. Conclude Gallo: “Siamo fiduciosi inoltre, anche sul ripristino del manto stradale che porta in c/da Brillia, altra pecca innegabile, ma al momento la nostra speranza è esclusivamente quella di tornar a giocare prima possibile”.