(La rosa dei Rangers)

A.s.d. Rangers Corigliano, è tempo di bilanci!

La neo società coriglianese, si sta distinguendo non solo per i meriti sportivi ma anche per quelli umani.

articolo di Cristian Lifrieri



Nel bel mezzo del girone di ritorno è già tempo di bilanci per i Rangers Corigliano. La giovane società, nata in una calda sera della scorsa estate a seguito di un incontro quasi casuale tra cinque amici, ha fatto passi da gigante in questo campionato di terza categoria non solo dal punto di vista dei risultati. Certo i numeri parlano chiaro, da sempre in vetta alla classifica, trentatre gol fatti, appena sedici quelli subiti ed un rosa messa a disposizione di Mister Screnci da far invidia a squadre di categorie superiori.

Creatore di tutto è indubbiamente l’eterno Vincenzo Gallo, nei Rangers ricoprente il ruolo di Presidente Onorario ma con un passato storico come segretario del Corigliano Calcio e non solo, ad affiancarlo ci sono l’ex giocatore del Corigliano Antonio Durante (attualmente Presidente), l’impegno del dirigente Antonio Ruffo, ed ancora, figure professionali ed umili come Gennaro Fabbricatore e Franco Alfano. A fare da contorno a quest’asse societaria, la nuova leva rappresentata da Spina Salvatore e Fabbricatore Andrea con quest’ultimo che recentemente però, a causa di motivi personali ha dovuto momentaneamente defilarsi. Sotto il profilo tecnico e tattico, la corazzata coriglianese non sempre ha soddisfatto le aspettative, ma finora, nelle partite decisive contro Villapiana ed Albidona (dirette concorrenti al titolo) gli ionici non hanno sbagliato, arrivando alla vittoria sfoderando le loro migliori prestazioni.La cosa che più appare doveroso sottolineare è sicuramente l'attenzione verso l'aspetto umano che questa società sta mettendo in campo; infatti il giovane sodalizio ha sin da subito messo in chiaro un unico primario obiettivo, ovvero quello della vittoria del trofeo disciplina. Non solo, sono da evidenziare anche i meriti sotto il profilo umano e sociale dei Rangers.

(In foto Essa Lowe)

Sono infatti tre i ragazzi provenienti da terre più sfortunate come il Gambia ed il Senegal che hanno avuto modo di integrarsi all’interno di questa squadra, proprio a mettere in risalto i principi sociali ed i valori solidali che questa società si è prefissata di portare avanti; se del giovanissimo Essa Lowe ormai non si fa altro che parlare, date le giocate che puntualmente mette in atto ogni domenica, non a caso capocannoniere dei Rangers, da sottolineare sono le parate del giovane classe 99’ Saine, portiere dotato di una tecnica sopraffina e del difensore Mainè Moustapha, con quest’ultimo vero e proprio amicone di tutti nonché uomo spogliatoio. Se da una parte c’è il trofeo disciplina da raggiungere, dall’altro c’è l’agonismo sportivo. Giocatori come Sposato, Florio, Bianchi, Perrone ed altri ancora, hanno un Dna vincente e nonostante le dirette concorrenti Albidona, Altomonte e Villapiana non mollano di un centimetro mantenendo acceso e vivo questo campionato di terza categoria, i coriglianesi lotteranno fino all’ultimo per coronare il sogno della vittoria del titolo e della promozione in seconda categoria.