MARINA DI SCHIAVONEA: Visciglia 6.5, Gagliarde 7.5, Bianco 7, De Giacomo 6.5, Dima 6.5, Colazzo 6, Curatelo 7, Romio 6.5, Sarli 6, Tridico 6.5, Grispino 7.

A disposizione: Filocamo, Sabi All. Iuele 7

ATLETI COSENZA MORRONE: De Angelis 7, Spadafora 6.5 (15° st t.s. Mancini S.V.), Giordano 6.5 (15° st Plastina t.s. S.V.), Meringolo 6 (5° st Crispino 6), D’acri 7.5, Bilotta 6.5, Cordua 7, Raimondo 7, Principe 6.5 (23° st Paciola 6), Calderaro 6.5 (43°st Ruffolo 6.5), Magaro 7.

A disposizione: Morelli, Leone, Rinaldi, Astorino.

All. Guzzi 7

ARBITRO: Russo di Crotone 5.5

AMMONITI: Sarli, Colazzo, Gagliarde (S)

RIGORI: Curatelo (S) (Parato), Crispino (M) (Gol), Colazzo (S) (traversa), Plastina (M) (Gol), De Giacomo (S) (Gol), Magaro (M) (alto), Sarli (S) (alto), Raimondo (M) (Gol).

NOTE: 100 spettatori circa; angoli 7-1; Recupero: 1’ – 3’; 0’ – 1’.

La Morrone passa ai rigori contro lo Schiavonea, decisiva l’incertezza del direttore di gara nel conteggio finale dei rigori.

Dopo 120 minuti di battaglia finiti a reti inviolate, vince la Morrone ai calci di rigore.

Finale shock, con il direttore di gara Russo che fischia la fine della partita concedendo la vittoria alla società cosentina prima che la matematica decretasse la vittoria ad una delle due squadre; con le compagini già entrate nello spogliatoio, sempre Russo di Crotone ritorna sui suoi passi e chiede alla società del Marina di Schiavonea di poter continuare con la lotteria dei rigori.

Dopo ben oltre 20 minuti di proteste e con il numeroso pubblico totalmente sconcertato dagli avvenimenti, Visciglia rientra in campo concedendo a Raimondo di siglare il rigore decisivo.

Durante la gara ai punti a recriminare qualcosa in più è lo Schiavonea. Una squadra rimaneggiata quella di Iuele presentatasi con soli tredici uomini. La Morrone si è confermata una squadra ben organizzata e con una società robusta alle spalle. Nel complesso sono tantissimi i profili tecnici di valore visti sul sintetico di Taverna di Montalto, su tutti Calderaro, D’acri e Cordua da una parte, Curatelo, Bianco e Gagliarde dall’altra.

Nel primo tempo meglio la squadra di Mister Guzzo, con Magaro giocatore più pericoloso.

Nella ripresa sale l’intensità degli ionici, con Grispino che in sei minuti, dall’8’st al 14’st, ha ben tre occasioni per sbloccare il risultato.

Nel finale anche una traversa colpita da Romio ed un tiro di poco alto di Bianco.

Nei tempi supplementari poche occasioni per entrambe le squadre, da registrare solo il palo esterno di Ruffolo.

Dagli undici metri decisivi gli errori di Curatelo, Colazzo e Sarli per lo Schiavonea che sigla la rete con il solo De Giacomo; per gli amaranto invece sbaglia il solo Magaro mentre vanno a segno Grispino, Plastina prima del rigore “snaturato” di Raimondo che decreta la vittoria ed il passaggio del turno ai cosentini. Destino vuole che Morrone in semifinale dovrà vedersela in una sfida eterna contro il Sambiase.