ReggioMediterranea 2

Olympic Rossanese 0

 

 

Di CESARE MINGRONE

l'ingresso in campo delle squadre 

ReggioMediterranea

Parisi 7, Foti 6, Calabrese 6,5, Sapone 6,5 (dal 17’st Caruso 6), D’Ascoli 6, Taverniti 6,5, Zampaglione 7(dal 23’st Lancia 6), Vitale 7, Diaz 6,5 (dal 38’st Zappia s.v.), Verduci 6,5, Pellegrino 6 (dal 28’st Isabella 6)      A DISPOSIZIONE Marino, Mallamaci, Ricciardi, Carlo, Fosso All. Natale Iannì 6,5

 

Olympic Rossanese

Ramunno 7, Granata 6,5, Mirabelli 6,Sposato 6 (dal 13’st Salandria 6,5), Zangaro 6, Alfano 6, Benincasa 6, De Simone 5,5, Bellitta 5,5 (dal 28’st Meta 6), Tramontana 5,5 (dal 8’st Manfredi 6), Bongiorno 6.

A DISPOSIZIONE De Marco, Algieri, Morfò, Attadia. All. Mario Pascuzzo 6

 

Arbitro: Grassi di Forlì (Fanara e Mascali) 6

 

Marcatori: 46’pt Zampaglione, 40’st Vitale (RM)

Ammoniti: D’Ascoli, Foti, Parisi (RM); Tramontana (O)

Note: Recupero 1/5

         Spettatori 850 circa

         Giornata ventosa e piovosa a tratti

 

 

Serviva solo la vittoria all’Olympic per accedere alla fase interregionale degli spareggi promozione; due risultati su tre per la ReggioMed, in virtù del miglior piazzamento nella regular seasion. Ad uscire vittoriosa è stata la squadra reggina che, con un goal per tempo, ha regolato la squadra di mister Pascuzzo, ottenendo così il pass per il turno successivo.

Si interrompe il sogno serie D per i rossoblù rossanesi, ma, a conti fatti, la stagione non può non essere considerata positiva, in virtù del fatto che gli “elefantini” erano pur sempre una matricola, seppur con un organico di tutto rispetto. Forse con un po’ più di continuità e senza qualche battuta d’arresto inaspettata, frutto di cali di concentrazione conseguenza di un periodo di incomprensioni tra dirigenza ed gruppo, il team del Presidente Acri avrebbe anche potuto ottenere un miglior piazzamento in classifica, ma bisogna comunque fare un plauso a squadra e società per il campionato disputato e per aver fatto ritornare a sognare una città che è per tradizione “affamata” di calcio. Plauso anche per la squadra di mister Iannì, la quale ha ottenuto con merito la possibilità di continuare a sognare.

Gara dalla posta in palio alta e partita a scacchi per i primi venti minuti di gara, con le formazioni impegnate a studiarsi. A rompere gli indugi ci ha pensato Diaz che, lasciato libero, è stato fermato dal palo. Predominio reggino nella prima frazione di gioco; Olympic alla conclusione solo una volta con Sposato e senza impensierire Parisi. Gara sbloccata nell’unico minuto di recupero da Zampaglione, il più lesto a battere Ramunno dopo una presunta carica su Granata.

Nella ripresa, Olympic più frizzante con in campo Salandria e Meta. Bizantini che hanno sfiorato il pari in almeno quattro occasioni, ma vantaggio di misura dei padroni di casa rimasto immutato fino a cinque minuti dal termine. Vitale poi, con gli ospiti alla ricerca del pari, in ripartenza ha raddoppiato con freddezza, mettendo fine alla contesa e certificando l’approdo al turno successivo della sua squadra.