Rangers Corigliano, non ci si ferma. La squadra del presidente Antonio Durante, dopo la vittoria di domenica nel play off contro l'Altomonte ed il conseguente approdo in seconda è già al lavoro per programmare il futuro.

Il dirigente Antonio Ruffo sul momento dei Rangers di Calabria:«Emozioni stupende, quelle vissute domenica scorsa, ma noi certamente non vogliamo fermarci. Abbiamo disputato una stagione altalenante, faremo di certo tesoro di tutti gli errori commessi. Ci siamo complicati la vita da soli ma alla fine abbiamo raggiunto il salto di categoria». Le soddisfazioni maggiori sono le vittorie sociali ottenute dai Rangers. Ancora Ruffo:«Abbiamo di nuovo riempito una struttura storica come il Tonino Sosto, siamo riusciti ad integrare in rosa ragazzi provenienti da ambienti difficili, queste sono le più grandi soddisfazioni. Ora avanti così, senza snaturare il progetto. Da noi si gioca solo per passione, si è parte di un gruppo e di una famiglia. Lasciamo ad altri calciomercato e spese folli. Ancora qualche serata in allegria per festeggiare insieme e poi si riparte con le riunioni allargate per programmare la prossima stagione. Noi ci presenteremo ai nastri di partenza con sana ambizione e tanta voglia di continuare a coinvolgere tifosi, sportivi e sostenitori. Lo abbiamo visto in questi mesi, tanta gente si è avvicinata, non facendoci mai mancare calore e sostegno.»Intanto si tifa per Matteo, il giovane coriglianese in precarie situazioni di salute a causa di un incidente avuto nei giorni scorsi. La dedica, con tanto di maglietta, mostrata domenica prima e dopo la gara. I Rangers tifano per questo ragazzo alle prese con la partita più importante. In bocca al lupo Matteo.