Esultanza del Corigliano ( scatto di Angelo Meringolo) 

 

Articolo di Di Cristiano Lifrieri

 

A.s.d. CORIGLIANO: Lacagnina 6.5, Infusino 7 (45’ st Gifford S.v.), Capuozzo 6.5, Corso 6.5, Zappalà 6.5 (40’ pt Cucinotti 5.5), Strumbo 7, Nicodemo 6 (25’ st Cito 6), Cosenza 7, Schena 7, Cocimano 6.5 (45’ st De Carlo S.v.), Khocka 6 (5’ st Proto 6).

In panchina: D’Aquino, Mazzocchi, Catalano, Bianco. All.  Sanzo 7

 

MARINA DI RAGUSA: Di Carlo 6, Carnemolla 6, Maugeri 6.5, Calivà 6.5, Puglisi 5.5 (33’ st Cobelli S.v.), Giuliano 7, Iannizzotto 6.5 (42’ st Maiorana S.v.), Mauro 5.5 (45’ st Di Vincenzo S.v.), Di Bari 5.5 (1’ st Puzzo 6), Mistretta 7, Bonfiglio 6.5.

In panchina: Mangione, Mancuso, Velardi, Gioia, Pietrangeli.  All. Utro 6.5

 

MARCATORI: 27’ pt Cosenza (C), 30’ pt Schena (C), 15’ st Mistretta (rig) (MdR).

 

ARBITRO: Tommasi di Lecce 6.5 – 1° Ass. Abbinante 2° Ass. Colaianni.  

NOTE: spettatori 1.500 circa; Ammoniti: Zappalà, Cucinotti, Cosenza (C), Puglisi, Calivà, Mauro (MdR);

 

Bisognava dare una risposta al pubblico di Corigliano Rossano corso in massa allo stadio “Brillia” quest’oggi, a seguito di un’estate piuttosto turbolenta e inconsueta rispetto alle ultime annate. Cosi è stato. Un saggio e meticoloso Corigliano passa per due a uno alla prima in casa dopo quindici anni di assenza in Serie D.

Contro un Marina di Ragusa disattenta ed attendista nei primi 45’, gli uomini di Mister De Sanzo sono bravi e cinici a siglare due reti a distanza di tre minuti. Non basta per i siciliani un’ottima ripresa, né tanto meno la rete di Mistretta dagli undici metri. La gara. In un pomeriggio caldo ma ventilato, gli ionici partono subito forte con Nicodemo, che ben imbeccato da Cocimano sciupa di testa da pochi passi. Con il passare dei minuti i padroni di casa aumentano il ritmo e con Cocimano prima e soprattutto con Schena al 15’, vanno vicinissimi al gol del vantaggio. Vantaggio che arriva al 27’ con il solito Cosenza - periodo di grazia il suo, tre gol in quattro gare considerando le partite di coppa – che ben servito da Schena insacca dai venti metri all’incrocio dei pali. Passano tre minuti ed il Corigliano raddoppia. Mischia in aria su calcio d’angolo, rovesciata di Strumbo e deviazione vincente di Schena. Nella ripresa gli uomini di Mister Utro scendono in campo con un piglio diverso e con più rabbia. Cresce il lavoro sulle fasce dei siciliani e dopo un paio di occasioni con Bonfiglio e Mistretta, proprio quest’ultimo al 15’ ottiene e segna un calcio di rigore. Sul risultato di due a uno, il Corigliano soffre il forcing dei ragusani, forse a causa di una condizione fisica ancora precaria, ma il centrocampo guidato da un preciso Corso resiste contro un Marina di Ragusa che va vicinissimo al pareggio, quando il solito Mistretta impegna pericolosamente Lacagnina, bravo a respingere in angolo.

Dopo sei minuti di recupero, ed un bruttissimo fallo di Mauro su Infantino - costretto a lasciare il rettangolo di gioco -, il direttore Tommasi di Lecce fischia la fine.

Vincono dunque i bianco azzurri (in tenuta verde fluo), che dopo il punto conquistato a Roccella nella prima giornata, si portano a quattro punti in classifica.