Corigliano, primi giorni del nuovo anno. Auto incendiate, rapina ad un tabaccaio in pieno centro abitato, droga e prostituzione dilaganti. Non vogliamo assolutamente lasciarci andare a titoli sensazionalistici o ad effetto, stiamo semplicemente raccontando quanto accade in questi giorni nel nostro territorio. Con freddi numeri, statistiche e dati incontrovertibili. Il fenomeno delle auto incendiate ormai non fa più notizia. Regolamenti di conti, atti vandalici, vendette, e via con il rogo mangia auto. Una prassi deprecabile ormai altamente diffusa, con numeri mai registrati prima. L'episodio della rapina all'interno del tabacchino rappresenta di certo non un inedito assoluto, ma è certamente qualcosa di raro. Con la pistola in pugno in questo territorio , fortunatamente, non si entra spesso. I numeri del traffico di stupefacenti sono certamente elevati. Piazze di spaccio, cani sciolti, c'è di tutto. Nonostante l'impegno costante delle forze dell'ordine, il fenomeno è tutt'altro che contenuto. Boom estivo di consumi man anche nelle altre stagioni c'è ben poco da stare allegri, con genitori sempre più in apprensione visto il calo dell'età dei consumatori. La prostituzione rappresenta, anche in un momento di preoccupante emergenza sanitaria, un fenomeno che non conosce crisi. Sulla statale s.s. 106 vi è la presenza costante delle signorine sempre pronte a contrattare, sul lungomare di Schiavonea, nei pressi del porto ed al calar della sera, si registra il solito via vai. Ed i numeri non sono così esigui. Se si considerano i resti delle nottate di lavoro. La povera spiaggia di Schiavonea ridotta, nella zona di fronte la Perla Jonica, ad un centro di raccolta di preservativi e fazzoletti sporchi. Stiamo raccontando di quanto accade, cosi come ci piace, pure spesso, mettere in evidenza i panorami mozzafiato, le iniziative benefiche, gli eventi di livello sociale e culturale. Un territorio croce e delizia, che guardiamo sempre e comunque con ottimismo.