Lo scatto è di ieri pomeriggio. Centro vaccinale di contrada Brillia, il palazzetto dello sport. Sgombriamo subito il campo dalle polemiche pretestuose, ma i rimedi urgono eccome. Stiamo parlando di un luogo funzionale e che ha permesso a migliaia di cittadini di usufruire del servizio. Andiamo allo scatto inviatoci ieri pomeriggio. Un neo vaccinato ci ha inviato un paio di foto eloquenti : topi che camminano indisturbati all'interno dello spazio adibito all'attesa dei canonici quindici minuti post iniezione di vaccino. Si spera che questo articolo serva per sensibilizzare ad horas chi di dovere. C'è da garantire le migliori condizioni possibili per quanto riguarda la salute dei cittadini. In tutto e per tutto ed oggi più che mai . Guanti, mascherina, distanziamento, massima accortezza, ma poi se ci sono i topi che camminano indisturbati significa che c'è qualcosa che non quadra affatto. Si vive un momento di grande fragilità emotiva, e lo sfogo dell'autore della foto è tutto sommato comprensibile : “non è stato bello vivere questa sensazione. Non voglio enfatizzare, ma il disagio l'ho avvertito. Topolini che ti camminano sotto i piedi, quando già vivi tensione non è qualcosa di piacevole, anzi. È un momento particolare per tutti, si vive nell'incertezza e nella paura, in un posto come questo si dovrebbe stare più attenti alle condizioni igienico sanitarie. Se poi consideriamo lo stato d'animo dopo l'attesa, la fila e la tensione allora si può comprendere il mio sfogo, penso legittimo e condivisibile”. Una chiosa finale quasi doverosa. Siamo in Calabria, in una regione nella quale la Sanità è spesso stata bistrattata ed al centro di decine e decine di scandali e scandaletti, tra il classico piacere saltafila alla raccomandazione per piazzare magari gente senza titoli in luoghi nevralgici e di responsabilità. Col topo magari tutto questo non c'entra direttamente, ma tant'è. Intanto se non si trovano i fondi per una disinfestazione tempestiva che si provasse col vecchio metodo del bicarbonato. Battute a parte, si spera di poter raccontare di un pronto intervento. Eventualmente sarà nostra cura raccontarlo nei dettagli.