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Categoria: Cultura

in foto il prof. Giulio Iudicissa 

Si usano ormai indifferentemente, senza accortezza. A ciò concorre la scuola, con affrettate traduzioni di antichi testi.
Nulla di grave nella familiarità. Occorrerebbe, invece, una maggiore sorveglianza nella comunicazione ufficiale, soprattutto, se pedagogica o religiosa.
Ecco, sapiente è colui che semplicemente sa; saggio è colui che sa ed agisce, di conseguenza, con rettitudine.
Oggi, molti sono i sapienti, ma pochi, purtroppo, i saggi.