in foto il prof. Giulio Iudicissa 

Scrissi una pagina, or sono tanti anni, che pubblicai su alcuni giornali ed inserii, poi, in un volumetto. Raccontava di Maria, madre di Gesù e nostra avvocata. La rilessi spesso quella pagina e sempre ne ricavai dolcezza.
Oggi, mi accorgo di avere omesso qualcosa, che all'epoca mi parve superflua e che, invece, scopro essenziale: nei Vangeli Maria parla solo ‘sei’ volte.
Niente arringhe e discorsi pubblici, assenti esortazioni ed ammonimenti privati, lei, lontana dalla folla e dalla piazza, parla con la luce degli occhi e il dolore del cuore. Non ha bisogno di parole.