in foto il prof. Giulio Iudicissa

Ho pensato e tante volte ho anche riferito in pubblici contesti che c'è un tempo per la parola ed un altro per il silenzio.
Il detto è biblico e certamente è tra quelli più usati in ambito religioso ed in tante circostanze civili.
Oggi, però, mi chiedo, se in tempi così radicalmente mutati, resti valido l'antico adagio.
Me lo chiedo, perché, sempre più spesso, mi sembra che il parlare o il tacere nulla cambi. Siamo diventati pietre.