Ne parla nella sua calda omelia un sacerdote, don Vincenzo Ferraro, un vero sacerdote di Dio. Ne parla in maniera pacata, quasi sottovoce, come si conviene, senza scomporsi nell'abito sacro che indossa.

Ecco - dice - entriamo in chiesa e posiamo lo sguardo su ogni cosa, l'arredo, le statue, i dipinti, l'altare, i presenti, il celebrante.
E il Tabernacolo? Lo cerchiamo il Tabernacolo? Lo visitiamo? Lo salutiamo?
Abbiamo smarrito la via del Tabernacolo.