Rotonda Calcio, si chiude con gli allenamenti di questi giorni la prima parte di stagione per i bianco verdi. I ragazzi di Napoli stanno lavorando a buon ritmo, frequenti le doppie sedute. Una sorta di mini preparazione, per tornare in campo in piena forma per le gare targate 2022. Nelle ultime due partite quattro punti per i bianco verdi, vittoria al Di Sanzo contro la Casertana, pari in casa del Matino. Ma doveroso fare un passo indietro. E tornare a parlare della fase iniziale della stagione dei lucani. A causa delle arcinote vicende extracalcistiche la squadra bianco verde si è trovata ai nastri di partenza del torneo, con uno scoraggiante meno otto in classifica e cambio di girone. Inseriti nel girone H i lucani, raggruppamento, a detta di molti addetti ai lavori, tra i più complicati, tecnici ed organizzati dell'intero panorama nazionale. Ma nonostante queste oggettive difficoltà la squadra del patron Franco Bruno, è riuscita, con testa e cuore a risollevarsi con grande temperamento. Nella prima partita di campionato mezz'ora difficile sul campo del Bitonto e doppio svantaggio. Nel secondo tempo in pochi minuti rimonta bianco verde, che vale un due a due utilissimo per il morale. Ma lo scivolone è dietro l'angolo. Dopo una settimana la Mariglianese vince la sua prima gara di D al Di Sanzo e la sconfitta costa la panchina al tecnico campano Alfonso Pepe. Alla guida arriva Tommaso Napoli e si cerca immediatamente di voltare pagina. Sconfitta a Francavilla, ma subito dopo, nel turno infrasettimanale arriva una convincente vittoria contro la corazzata Nocerina. Col passare dei giorni cresce l'alchimia nel gruppo ed arriva un filotto di risultati da applausi. Vittoria a Brindisi, pari in casa del San Giorgio, tris rifilato al Sorrento. Poi ancora tre punti col blitz a Fasano, tre gol rifilati al Di Sanzo al Molfetta e classifica decisamente migliorata. Sconfitta ad Altamura, al termine di una gara equilibrata, ma immeditato ritorno alla vittoria in casa contro il Nola. Successivamente due pareggi. A Bisceglie ed in casa col Casarano, in un momento forse di scarsa vena propositiva. Ancora sorrisi in terra pugliese nel turno successivo. Colpo esterno sul difficile campo del Nardò, in rimonta e con una prestazione tutta grinta e testa. Poi la sconfitta interna col Gravina e il tre a zero subito a Cerignola contro la capolista. E siamo arrivati al due ad uno contro la Casertana ed il pari natalizio a Matino. Ricapitolando. Ad oggi squadra salva, con ventuno punti, più due dalla griglia play out. Sul campo ottenuti ventinove punti, in diciotto partite. Otto vittorie, cinque pareggi e cinque sconfitte, diciannove gol fatti, quindici reti subite. Capocannoniere del torneo il brasiliano Michel Ferreira Da Luz, con dieci reti all'attivo, nonostante diverse gare saltate a causa di problemi fisici. Chiosa finale. Risultati finora sorprendenti ma non per la dirigenza bianco verde. Anche nei momenti più difficili tutto il gruppo ha sempre dimostrato fiducia e compattezza. Ad una gara dal termine del girone di andata questi numeri sono incoraggianti. L'impresa si può compiere. Avanti cosi Lupi.