Rangers Corigliano, i numeri non sono niente male. Il torneo è fermo alla undicesima giornata, ma è certamente possibile, al momento, tracciare un primo indicativo bilancio stagionale. Ovviamente con la viva speranza, in casa bianco azzurra, di tornare presto in campo. I numeri. In undici partite la squadra del presidente onorario Vincenzo Gallo, ha collezionato otto vittorie e tre pareggi. Zero nella casella delle sconfitte, unica squadra del torneo finora imbattuta. Ventitrè gol fatti, otto le reti subite. Miglior difesa del torneo, record in condivisione con il Real Montalto. In casa, la formazione bianco azzurra, ha il miglior rendimento in assoluto del campionato. In sei incontri quattro vittorie e due pareggi, quattordici i punti conquistati. In versione trasferta i Rangers continuano a stupire. Tredici punti portati in riva allo Jonio dalle gare fuori casa. In cinque incontri un solo pari, quattro vittorie nelle restanti gare lontano da contrada Brillia.
Il presidente onorario Vincenzo Gallo : “La situazione generale non ci permette di soffermarci principalmente sugli aspetti calcistici. La squadra si allena, nel pieno rispetto delle norme, ma la speranza è che si torni il prima possibile alla vita normale di qualche tempo fa. La società è certamente soddisfatta per quanto fatto finora, essere in cima alla classifica in un torneo così competitivo ci gratifica, la nostra programmazione continua, con la viva speranza di tornare in campo in sicurezza. Elogi per tutti, dal tecnico ad ogni componente di rosa e staff. Abbiamo creato un bel gruppo, siamo certi che continueremo a fare bene” Mercato, iniziative extra calcistiche, Rangers sempre attivi. Ancora Gallo : “La rosa è competitiva e ben assemblata, ma le porte da noi sono sempre aperte. Ovviamente ogni passaggio viene sempre concordato col direttore Pettinato ed il tecnico Triolo. Per quanto riguarda le iniziative da sempre sostenute, dopo le visite con doni nelle varie parrocchie della città stiamo lavorando ad un progetto che potrebbe combattere il diffondersi del virus
e dare un sostegno ai meno abbienti.